Tavola rotonda digitale, giovedì 28 maggio 2026, dalle 9:00 alle 10:00 sul tema «Servizi comunali e identità elettronica»
L’identità elettronica (E‑ID) è uno dei tasselli centrali per rendere i servizi pubblici digitali, semplici e affidabili. Con il nuovo quadro legale approvato nel 2025, la Svizzera punta su una soluzione statale, orientata alla tutela della sfera privata e all’uso quotidiano tramite un portafoglio digitale (wallet) dedicato.
Per i Comuni, questo significa nuove opportunità: identificare in modo sicuro cittadine e cittadini e utenti online, semplificare pratiche e richieste, e abilitare servizi “end‑to‑end” senza carta e senza passaggi ridondanti.
Allo stesso tempo, cresce l’esigenza di capire quali servizi comunali trarranno maggior beneficio, come gestire l’accettazione dell’E‑ID nei processi e come preparare al meglio le collaboratrici e i collaboratori.
In questo evento ci confronteremo su sviluppi recenti e casi d’uso per rendere l’E‑ID un vantaggio reale per Comuni e popolazione.
La tavola rotonda sarà l’occasione per analizzare il ruolo dell’identità elettronica nei servizi comunali, mettendo in evidenza le opportunità offerte dalla sua introduzione, ma anche le sfide e gli aspetti critici da considerare. Il confronto sarà arricchito da esempi concreti maturate nei Comuni.
Sintesi Tavola Rotonda
Tavola rotonda digitale, 28 maggio 2026, sul tema «Servizi comunali e identità elettronica»
La tavola rotonda del 28 maggio 2026 è stata dedicata al tema dell’identità elettronica (e-ID) e del suo ruolo nei servizi comunali. L’incontro ha offerto un’occasione di confronto sugli sviluppi attuali e sulle potenzialità concrete dell’identità digitale per l’amministrazione pubblica.
Durante la prima parte dell’evento, Marcel Kessler ha presentato l’evoluzione dell’e-ID federale e dell’ecosistema associato. È stato illustrato come la Svizzera preveda l’introduzione di un’identità digita-le statale con wallet dedicato (swiyu) e un’infrastruttura di fiducia decentralizzata.
Un elemento centrale della presentazione è stato il concetto di certificati digitali verificabili (Veri-fiable Credentials), che permettono di condividere in modo sicuro e verificabile informazioni su perso-ne, organizzazioni o oggetti, senza necessità di un’autorità centrale. È stato inoltre introdotto il sistema DVS4U, che consente a Cantoni e Comuni di emettere e verificare certificati digitali e integrarli nei pro-pri sistemi tramite interfacce dedicate.
Nel complesso, è emerso che l’e-ID e i certificati digitali rappresentano un elemento chiave per la digi-talizzazione dei servizi comunali, permettendo processi più efficienti, completamente digitali e senza discontinuità.
Nella seconda parte dell’evento sono state poste alcune domande che riguardano i Comuni della Sviz-zera tedesca e francese.
Domande centrali emerse
Durante la discussione sono state poste diverse domande operative e strategiche, come per esempio:
- In che misura AGOV e e-ID sono collegati e quale dipendenza esiste tra Cantoni e Comuni?
- Come vengono utilizzati e verificati i certificati digitali (es. nelle candidature)?
- Qual è il processo concreto per l’utilizzo dell’e-ID nei servizi comunali?
Prospettive
L’introduzione dell’e-ID e dell’infrastruttura di fiducia apre nuove opportunità per i Comuni:
- digitalizzazione completa dei processi amministrativi,
- semplificazione dell’identificazione dei cittadini,
- sviluppo di servizi interoperabili tra livelli istituzionali,
- possibilità di estendere l’uso dei certificati digitali ad ambiti pubblici e privati.
Allo stesso tempo, restano alcune sfide rilevanti:
- chiarire responsabilità e sicurezza,
- garantire accessibilità per tutta la popolazione,
- accelerare l’integrazione tecnica nei sistemi esistenti,
- favorire l’adozione e la fiducia degli utenti.
Ringraziamo calorosamente Marcel Kessler dell’Amministrazione Digitale Svizzera per il suo inter-vento. Ringraziamo anche Tobiolo Gianella, Segretario dell’Associazione dei Comuni Ticinesi, per la sua moderazione dell’evento. Il video dell’evento è disponibile per la visione.
La presentazione di Marcel Kessler è disponibile per il download.